LA RACCOLTA
DELLA BAVA

La procedura di raccolta della bava avviene mediante appositi macchinari che in maniera gentile ci permettono di raccogliere questa preziosa materia prima. Il metodo non arrecando danno o stress alle lumache è considerato Cruelty Free.

Le lumache dopo essere state raccolte in campo manualmente vengono lavate ed adagiate nel macchinario per la raccolta della bava. Qui rimangono per circa un ora dove vengono sanificate e bagnate con acqua ed uno speciale composto solleticante che le fa spontaneamente produrre la famosa bava. Dopodiché, dopo un periodo di riposo, vengono rilasciate in campo.

Un processo di raccolta gentile ci permette di ottenere i massimi valori e parametri dei principi attivi fondamentali per l’applicazione cosmetica/farmaceutica.

La bava prodotta non viene alterata o allungata con acqua per ottenere quantitativi maggiori a discapito della qualità e delle performance. Gli sforzi sostenuti per ottenere una materia prima pura ed impeccabile consentono cosi di ottenere formulazioni cosmetiche di alto livello.

lumaca-home.png

LA BAVA

Le proprietà della bava di lumaca sono pressoché sorprendenti.

La bava di lumaca è il liquido che la chiocciola secerne e che le facilità il movimento. È inoltre una sua forma di difesa.

Ha dei componenti molto importanti quali:

  1. Proteine
  2. Mucopolisaccaridi
  3. Allantoina
  4. Acido glicolico
  5. Elastina
  6. Collagene

Questi componenti rendono il muco di lumaca affine alla nostra pelle con effetti cicatrizzanti (rigenera le cellule) ed emollienti con benefici sulla pelle senescente, sull’acne, smagliature, discromie cutanee. Grandi risultati si hanno inoltre sulla psoriasi con risultati visibili importanti già dopo poche applicazioni. Questo suscita non poco interesse e ci da conferma dell’enorme potenziale di questo principio attivo.

bava-lumaca.jpg

LA LUMACA

L’allevamento delle chiocciole, o escargot, si fonde appieno con l’agricoltura essendo un allevamento quasi allo stato brado. Le nostre lumache vengono allevate all’aperto delimitate da grandi recinti appositi.

La chiocciola che alleviamo principalmente è L’Aspersa Muller, considerata tra le più pregiate sia dal punto di vista organolettico che per valori nutritivi. Da sempre le chiocciole sono state usate dal punto di vista alimentare, ma è da non molto che i suoi valori nutritivi hanno attirato l’attenzione della comunità medico/scientifica. La carne della lumaca infatti è ricca di proteine (12,9%) e poverissima di grassi (1,7%), cosa che la fa essere rapportata ad il pesce azzurro. Essa infatti è catalogata come mollusco di terra. La sua introduzione come alimento dietetico sta prendendo sempre più piede nelle diete prescritte dagli specialisti.

La sua vita media è di 3-4 anni ed è uno degli animali più resistenti in natura; tanto per fare un esempio è stato scoperto dagli scienziati che la lumaca è l’unico essere vivente, nella zona di Chernobil, a non aver riportato alterazioni del Dna dopo la contaminazione da radiazioni nucleari.

È anche però l’ultimo anello della catena alimentare e quindi predato da tutti gli altri animali. Per questo cerchiamo di proteggerle ricreando un oasi naturale dove ospitarle.

la-bava-di-lumanca.jpg